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Benessere

I bambini hanno bisogno delle attenzioni dei genitori come dell’aria che respirano, ma come coniugare il tempo per loro e quello degli impegni?

La parte più impegnativa della genitorialità è la ricerca della quadratura del cerchio.
Il lavoro, necessario per mantenersi economicamente ma anche per le soddisfazioni personali, di solito occupa la gran parte della giornata. Poi ci sono le incombenze: la spesa, la cena, pensare alla merenda dei figli, la casa, le camicie da stirare, la lavatrice da stendere. E i bambini da accompagnare, a danza, calcio, pallavolo, nuoto, da un amico, al parco. Ma alla fine della giornata, cos'è rimasto di questo continuo saltare da un dovere all'altro e sentirsi come usciti da un frullatore?

Resta, o dovrebbe restare, quel poco di tempo autentico da dividere con i figli e con il proprio compagno/a. Ma che è proprio quello il tempo che si rischia di trascurare, per stanchezza, sfinimento e quant'altro.
I figli però, qualunque sia la loro età, hanno sempre bisogno di un momento speciale da vivere con i propri  genitori. Ma come lo si può inserire in una routine spesso serrata e davvero impegnativa?

In realtà potrebbe essere meno difficile del previsto e portare di fatto un grande benessere a tutta la famiglia. Basterebbe concentrarsi sullo stare semplicemente insieme, prestarsi attenzione, aiutarsi. Fin da piccoli i bambini amano pasticciare con il cibo, quindi coinvolgerli nella preparazione della cena, ad esempio, dà valore aggiunto a loro come persone e renderà più facile convincerli a mangiare anche quei cibi che magari non amano particolarmente.

Oppure si possono fare insieme dei piccoli lavori, come piegare e mettere a posto la biancheria, caricare la lavatrice e spolverare. In questo caso si ottengono più risultati positivi: gli si insegna a svolgere in maniera autonoma dei piccoli compiti e anche che le cose non si mettono a posto da sole mentre guardano la televisione. Nel frattempo si può chiacchierare del più e del meno, ottenendo migliori risultati perché è proprio dalle chiacchiere casuali che nascono le confidenze più sincere.  

Il problema di farsi raccontare la giornata coinvolge i genitori con i figli di tutte le età. All'asilo non dicono nulla perché sono molto piccoli, alle elementari rispondono “bene” alla domanda “com'è andata?” e da lì in poi sarà sempre “tutto ok”. Ma come si fanno a scucire delle informazione in più da quelle bocche serrate? Spesso i bambini non danno risposte, non perché non vogliano, ma perché non ne sono capaci.

La comunicazione, infatti, inizia da piccoli e deve essere insegnata. Innanzitutto evitare la domanda diretta, che li irrigidisce. Meglio cominciare a raccontare la propria giornata. Alleggeriti dalla richiesta di informazioni che potrebbe farli sentire sotto interrogatorio, saranno loro i primi a voler dire che cos'è successo, di bello o di brutto.

Un gioco utile per favorire e insegnare la comunicazione è proprio quello di raccontare “la cosa che è piaciuta di più, quella che è piaciuta di meno e ciò che si è imparato dalla giornata appena trascorsa”. Ogni componente della famiglia deve avere il suo spazio per parlare e gli altri devono imparare anche ad ascoltare. Il gioco si può fare a tavola o prima di andare a dormire e in poco tempo diventerà una piacevole abitudine di cui nessuno vorrà più fare a meno.

Ovviamente, a parte il tempo del dialogo, è bello anche giocare insieme. Un puzzle, un libro da leggere, cinque minuti ben vissuti, senza dover tenere d'occhio l'orologio o lo smartphone e senza la fretta che scandisce senza sosta la giornata.

Infine, è importante non dimenticare mai di guardare negli occhi i bambini quando vi parlano: è il modo migliore per fargli capire che in quel momento siete davvero lì per loro.  

Pensato per i più piccoli

San Benedetto da sempre ha a cuore il benessere di tutti i bambini, per questo ha pensato a una linea dedicata a loro. Il tappo Push&Pull permette di bere senza sporcarsi e la presa squeeze garantisce maneggevolezza e praticità. La proposta è davvero varia: la Baby Bottle, il pratico formato di Acqua Minerale, il Baby Thè deteinato senza teina né coloranti al gusto pesca e limone, il Baby Drink alla camomilla e il Baby Bio con succo di frutta e ingredienti provenienti da filiera biologica certificata. Un modo sano e fresco di fare merenda!
Mamme tranquille, bimbi felici.